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I migliori Vini Rosati assaggiati nel 2019

Il vino Rosato, considerato alla stregua di tutti gli altri vini da molti tra i principali mercati globali, sta cercando di scrollarsi di dosso la polvere di retaggi culturali tutti nostrani che lo vedevano come un “non vino” o, comunque, un prodotto di second’ordine! Ingiustamente vittima di pregiudizi e assurde confusioni il Rosato, a mio parere, è uno dei vini più trasversali e interessanti sia in termini di potenzialità espressive che di abbinamento.

Sfatiamo sin da subito la convinzione diffusa fra i consumatori che vorrebbe il vino rosato come frutto di un uvaggio o un blend di mosti di uve a bacca rossa e mosti di uve a bacca bianca, in quanto questa tecnica è vietata per legge in tutti i paesi produttori di vino (fatta eccezione per gli spumanti rosé, ma questa è un’altra storia…).

migliori vini rosati italiani

Anche se non è propriamente giusto parlare di tradizione in senso stretto, ci sono alcuni areali italiani nei quali il vino rosato è stato in grado di radicarsi nelle abitudini produttive e enogastronomiche locali e sono stati proprio questi distretti a siglare un patto che mira a valorizzare questa tipologia di vino a livello nazionale ed internazionale: Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino.

Eppure, negli ultimi anni, in Italia la produzione di rosati è in crescita praticamente in tutte le regioni con la Toscana ad aver manifestato un interesse sempre più marcato nei confronti delle vinificazioni in rosa del Sangiovese e non solo.

Per quanto concerne la modalità di vinificazione il Rosato prevede l’utilizzo di sole uve a bacca rossa trattate in principio come verrebbero trattate per la produzione di un vino rosso per poi proseguire con pratiche comuni alle vinificazioni in bianco. Si procederà, quindi, con macerazioni brevi (da poche ore a un paio di giorni) in base alla tipologia di uva (e alla sua capacità colorante) e all’annata (determinante per definire spessore e qualità delle bucce). Esistono vari metodi di vinificazione in “rosa”, ma i principali utilizzati in Italia sono:

– la vinificazione in bianco: si applicano le medesime tecniche enologiche di produzione di vini bianchi utilizzando uve a bacca rossa. Le macerazioni possono essere identificate nei “Vini di una notte e Vini di un giorno”. Con macerazioni di 6-12 ore, il vino viene definito “vino di una notte”, con macerazioni di 24 ore ca. il rosato verrà definito “vino di un giorno” (è possibile spingere le macerazioni anche oltre le 36 ore). La fermentazione verrà lasciata partire (dapprima bloccata dalla SO2)solo dopo la sosta del mosto sulle bucce.

– il salasso o saignée: tecnica utilizzata dai produttori di vini rossi, che ha una duplice utilità: quella di permettere la produzione di un vino rosato prelevando una più o meno importante quantità di mosto dalla vasca o dal tino di macerazione che poi verrà vinificata in bianco mantenendo solo parte della sua colorazione; quella di rendere il vino rosso che si andrà a produrre più concentrato e più strutturato. Questa scelta si rivela molto utile in annate difficili, in termini di struttura potenziale, come la 2014. Non a caso molti rosati prodotti da aziende a trazione rossista sono nati proprio nel 2014 o comunque in annate “magre”.

Per quanto concerne l’estero. molto diffusi sono i vin gris (vini dal colore rosa tenue, prodotti evitando la macerazione sulle bucce. Per produrre un Vin Gris vengono utilizzate uve con capacità colorante molto bassa, come il Cinsault Rose, Cinsault Gris e Cinsault ecc…) e i Blus Wines (sono l’interpretazione dei “Vini Grigi” nel Nuovo Mondo e in particolare negli USA, dove le macerazioni sono ridotte al minimo e i vini prodotti hanno un percettibile residuo zuccherino e risultano petillant).

Per quanto mi riguarda, mi sono concentrato, come sempre, sull’Italia andando a ricercare molteplici espressioni territoriali, varietali ed interpretative del rosato “nostrano”, con non poche sorprese. Dopo aver selezionato una trentina di vini Rosati per l’area “Rosé” dell’Only Wine Festival, non potevo che condividere con voi una lista ancor più corposa di referenze che mi hanno colpito particolarmente durante gli ultimi 12 mesi.

Eccovi i migliori vini rosati assaggiati nel 2019:

Rosé – Valle d’Aosta Doc 2018 – Le Grain

Le Rose di Manincor – Vigneti delle Dolomiti Igt 2018 – Manincor

Rosé – Alto Adige Lagrein DOC 2018 – TraminSuasì – Langhe Doc Rosato 2018 – DeltettoLa Grazia – Coste della Sesia Doc Rosato 2018 – Cantina DelsignoreBardolino – Bardolino Chiaretto Classico Doc 2018 – Bigagnoli

Baldovino – Bardolino Chiaretto Doc 2018 – Tenuta La PresaOsato – Valdarno di Sopra Doc Rosato 2018 – La SalcetaKernos – Toscana Igt Rosato 2018 – Colle Santa MustiolaL’Amore – Alta Valle della Greve IGT 2018 – Jurji Fiore & Figlia

Sì – Toscana Igt Rosato 2018 – Duemani

Syrosa – Toscana Igt Rosato 2018 – Stefano AmerighiBonBonBiò – Toscana Igt Rosato 2018 – Croce di FeboLe Cicale – Toscana Igt Rosato 2018 – Fattoria SardiRosAntico – Toscana Igt Rosato 2018 – Podere PomaioRosatico – Toscana Igt Rosato 2018 – Poggio al GrilloAllegra – Toscana Igt Rosato 2018 – Fattoria Casa di Terra

Rosa del Castagno – Toscana Igt Rosato 2018 – Fabrizio DionisioVersý in Rose – Toscana Igt Rosato 2018 – Tenuta MontecchiesiMillaria – Toscana Igt 2017 – MonteneroPetalo di Rosa – Rubicone Igt Rosato 2018 – Tenuta CasaliRosa di Montacuto – Marche Igt Rosato 2018 – MoroderVia Rosa – Marche Igt Rosato 2018 – Tenuta Musone ColognolaLa Bisbetica – Rosato Umbria IGT 2018 – MadreviteCybelle – Lazio Igt Rosato 2018 – Vini RaimondoCerasuolo – Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2016 – Di SipioLucantu – Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2018 – Torre RaoneRosato Bio – Terre di Chieti Igp 2018 – Feudo AnticoPetriera – Terre Degli Osci Rosato IGT 2018 – CatabboMalgré – Campania Rosato Igp 2018 – Tenuta ScuottoCostacielo – Rosato Campania Igt 2018 – Lunarossa Vini e PassioneRosato – Epomeo Igp 2018 – CratecaMarinu – Cannonau Rosato Doc 2018 – Cantine BerrittaMinnammentu – Isola dei Nuraghi Igt Rosato 2018 – Li DuniMjere – Salento Rosato Igp 2018 – Michele Calò e FigliCerasa – Salento Rosato Igp 2018 – Michele Calò e FigliNegroamaro – Rosato Puglia Igt 2018 – PetracavalloSpeziale – Negroamaro Salento Igp Rosato 2018 – Trullo di PezzaGranatu – Calabria Igt 2017 – Casa ComerciCirò – Cirò Rosato Doc 2018 – Cataldo Calabretta

Vurria – Terre Siciliane Igp Rosato – Di Giovanna
Cistus – Terre Siciliane Igt 2018 – Vini DainoRosato – Etna Rosato Doc 2018 – Girolamo RussoDe Aetna – Etna Rosato Doc 2018 – Terra CostantinoTifeo – Etna Rosato Dop 2018 – GambinoMillemetri – Etna Rosato Doc – Feudo CavaliereOsa! “Questo non è un vino tranquillo” – Frappato Rosato Igt 2017 – Paolo Calì